SETTE SERE
(16 febbraio 2008)
UNA FUNE ATTORNO
AL MONDO
Da giovedì 21 a domenica 24 febbraio
al PalaCattani si disputano i Mondiali Indoor maschili e femminili.
Scattano giovedì 21 febbraio, nella
cornice del PalaCattani, i Mondiali Indoor di Tiro alla Fune. La manifestazione iridata di
uno sport certamente non compreso tra i più noti del panorama italiano (e non solo), ma
che suscita grande curiosità, durerà quattro giorni per concludersi nella serata di
domenica 24. Prevista invece per venerdì 22, alle ore 19,30 sempre al PalaCattani, la
cerimonia di apertura. Il Mondiale faentino vivrà due momenti distinti: i primi due
giorni saranno destinati alle gare riservate ai Club (per le categorie 560, 600, 640 e 680
kg. uomini e 480 e 520 kg. donne), mentre nel fine settimana si sfideranno le
rappresentative nazionali nelle medesime categorie. Al momento di chiudere il giornale
avevano confermato la loro partecipazione: Cina, Francia, Giappone, Inghilterra, Iran,
Eire, Irlanda del Nord, Italia, Macao, Nigeria, Olanda, Scozia, Spagna, Sud Africa,
Svizzera, Taiwan e Turchia per un totale di circa 1.220 atleti. Da segnalare che solo la
Scozia sarà presente in tutte le categorie, mentre il Sud Africa si presenterà con la
sola squadra femminile.
"E' con grande orgoglio - ha detto l'assessore allo sport Servadei durante la
presentazione dell'evento - che abbiamo accettato di ospitare questa manifestazione. E'
stato un percorso lungo, iniziato 5 anni fa, che vivrà ora il suo momento culminante. Per
dimostrare che la città abbraccia l'evento, tra le varie cose, giovedì e sabato il
mercato durerà due ore in più, fino alle 15". Molto fiducioso anche il presidente
del comitato organizzatore Giorgio Trocchi: "Il nostro sport, perché di tale si
tratta, è in forte espansione. Siamo stati disciplina olimpica fino al 1920, e vorremmo
tornarci presto, magari fin dal 2012 come sport dimostrativo. Speriamo dunque che Faenza,
con la bellissima vetrina che ci fornirà, possa servire per farci crescere ancora e dare
maggiore visibilità a questo bellissimo sport."
Le gare verranno trasmesse in diretta su RAI Sport SAT nelle giornate di sabato e
domenica.
SAN ROCCO SU DUE FRONTI
Divisi tra l'Italia e il Mondo: questa è la situazione attuale della Polisportiva San
Rocco 2001. In attesa di scendere in pedana per il Mondiale, competizione in cui si
misureranno sia nella categoria dei club che in quella delle nazionali, i faentini hanno
concluso domenica scorsa il campionato italiano e questa annata è stata la peggiore delle
ultime stagioni. Per la prima volta, infatti, nessuno scudetto è giunto a Faenza,
situazione che non capitava dal 1998. Il dato più negativo è che il Cobra di Fermo,
formazione che ha centrato il bottino pieno vincendo tutti e cinque i titoli in palio, non
solo ha sempre superato i manfredi in ogni uscita, ma ha anche migliorato il precedente
record dei faentini che era di quattro affermazioni stagionali. Nell'ultima prova
disputatasi a Fermo il San Rocco è giunto due volte secondo, nella 680 kg. e nella 560
kg. Sul bilancio dell'annata, non certamente positivo, si esprime Maurizio Gurioli,
tiratore e dirigente del club manfredo.
"L'annata è stata negativa e non possiamo nasconderlo. Dispiace non aver vinto
nessun titolo e ora ci stiamo chiedendo cosa non sia funzionato. Probabilmente a livello
di preparazione abbiamo sbagliato qualcosa, ma non bisogna dimenticare che il Cobra è
diventata una squadra quasi imbattibile con una quarantina di elementi tesserati. Nelle
ultime uscite, quando la stanchezza si è fatta sentire, tutte le formazioni erano alle
prese con acciacchi e infortuni, mentre loro cambiavano ogni volta tutti i
partecipanti".
Archiviato il campionato ora il San Rocco pensa al Mondiale dove gareggerà in due
categorie. Giovedì 21 sarà la volta del Mondiale per club, competizione a cui
partecipano un numero illimitato di squadre, molte delle quali italiane, e scenderanno in
pedana nella 640 chilogrammi. Sabato invece i faentini indosseranno la maglia azzurra e
rappresenteranno l'Italia nella gara riservata alle nazionali nelle categorie 560 e 600
kg. Questi i nomi dei convocati: Enrico Ciani, Pierluca Dalle Vacche, Gianluca Dapporto,
Roberto Epifani, Marco Folli, Stefano Folli, Domenico Guerra, Franco Guerra, Maurizio
Gurioli, Flavio Matteucci, Fabio Mazzari, Mirco Merendi, Pier Antonio Morini, Mrco Peroni,
Erio Piazza, Augusto Querzola, Maurizio Scarpa. Allenatori: Graziano Assirelli e Domenico
Mandolesi.
"Siamo molto emozionati, perché non solo prendiamo parte ad una manifestazione
importante, ma lo faremo davanti al nostro pubblico. Per quanto riguarda il club
cercheremo di fare del nostro meglio, ma non dobbiamo dimenticare che un mondiale è ben
diverso dal campionato italiano e dunque dobbiamo non sentire la fatica accumulata nelle
ultime settimane. La federazione ha deciso che le due categorie più leggere saranno
difese da noi, mentre le pesanti (640 e 680 kg.) dal Cobra. Pensare che la nostra squadra
rappresenterà l'Italia è motivo di orgoglio."
Nella massima rassegna iridata, però, l'Italia non parte da favorita.
"Saranno come al solito la Scozia e le squadre britanniche a dettare legge con il
Giappone outsider. In Italia questo sport non è ancora molto praticato e quindi paghiamo
qualcosa a livello agonistico. Noi comunque ci giocheremo al meglio le nostre
possibilità, magari migliorando lo score dell'ultimo mondiale quando vincemmo una gara
non arrivando ultimi." (m.b. - l.d.f.)