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RASSEGNA STAMPA 2008
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Archivio articoli Rassegna Stampa: 2004 / 2005 / 2006 / 2007

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Pallavolo: Quanti devoti a San Rocco. (Sport Ravenna)

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Pallavolo: Finali provinciali - le baby del San Rocco seconde solo alla Teodora. (Sette Sere)

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Tiro alla Fune: Una fune attorno al mondo. (Sette Sere)

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Tiro alla Fune: PalaCattani, sede dei Mondiali. (Il Resto del Carlino)

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Pallavolo: 2001 Odissea nel San Rocco. (Sport Ravenna)

 

SPORT RAVENNA
(9 dicembre 2008)

QUANTI DEVOTI A SAN ROCCO
Fondata nel 2001, la Polisportiva faentina ha registrato un vero e proprio boom di iscrizioni nella stagione attualmente in corso.

Sull'aggiornatissimo sito della sezione pallavolo della Polisportiva San Rocco da questa stagione balza all'occhio una scritta eloquente, che conferma i passi da gigante fatti dalla società in questi anni: "Record assoluto di iscrizioni, il San Rocco Volley a quota 150". E' questa, del resto, la frase che meglio spiega la qualità del lavoro svolto dalla società manfreda nei sette anni della propria vita. Nata nel 2001 in seno alla Polisportiva San Rocco, la sezione volley ha iniziato ad insegnare le tecniche della pallavolo ad appena quaranta atlete, e non ci vuole certo un matematico per capire la portata dell'incremento in questo breve lasso di tempo. Una crescita costante ma evidente fin dalla seconda stagione agonistica, che ha raggiunto quest'anno il proprio apice. O forse è solo l'inizio di un progetto che in futuro diventerà ancora più ambizioso.
"Non ci aspettavamo un successo simile in termini numerici dopo i risultati già incoraggianti raggiunti la scorsa stagione - spiega il direttore sportivo Giancarlo Nanni -  e questo non può che lusingarci".
Dopo un avvio in sordina, questa stagione ha visto un boom di iscritti. "Siamo partiti lavorando con appena quaranta ragazze - continua il direttore sportivo - oggi sono praticamente quadruplicate. Nel corso degli anni abbiamo deciso di farci conoscere sempre di più presso le scuole elementari grazie ai Centri di avviamento alla pallavolo, diventando sempre di più un punto di riferimento per le giovani che vogliono avvicinarsi a questo sport. Da questa stagione siamo riusciti a schierare almeno una squadra in ogni campionato giovanile Fipav e Csi. Siamo presenti infatti con formazioni dall'under 13 fino all'under 18, oltre a due squadre Seniores, con risultati confortanti. Da quest'anno inoltre abbiamo avviato una collaborazione con il Solarolo di serie C, che ha indirizzato una decina di giovani atlete del proprio vivaio presso il nostro settore giovanile.
Se basket e calcio sono gli sport che vanno per la maggiore nel comprensorio manfredo, da quest'anno anche il volley non scherza grazie all'impegno del San Rocco 2001.
"Anche se a Faenza sono già presenti società da più tempo di noi che fanno pallavolo al femminile, e calcio e basket attirano un sempre maggior numero di giovani, abbiamo dimostrato che con la perseveranza nei propri sforzi si possono raggiungere obbiettivi insperati. E' quello che abbiamo fatto nel corso di queste sette stagioni, ed il numero di tesserate presso la nostra società è il giusto premio per il lavoro svolto. Un numero così importante di atlete - conclude Giancarlo Nanni - deve essere supportato da un numero di infrastrutture in grado di accoglierle almeno cinque giorni a settimana. Se il prossimo anno aumenteranno ancora le iscrizioni, come è possibile che accada, ci troveremo a dover usufruire di un'altra palestra e purtroppo trovarne una disponibile nella zona di Faenza sarà un'impresa ardua. Speriamo quindi che anche le istituzioni comunali, visti i frutti raccolti nell'ultimo periodo, ci aiutino in futuro a trovare nuovi spazi per svolgere il nostro lavoro". (Gian Luca Bacchetta)

 

SETTE SERE
(17 maggio 2008)

PALLAVOLO - FINALI PROVINCIALI:
LE BABY DEL SAN ROCCO SECONDE SOLO ALLA TEODORA

Con l'ultima giornata in programma venerdì 9 maggio si sono concluse le finali provinciali Fipav di volley femminile della categoria Under 13. Alla sua prima partecipazione al campionato provinciale, il San Rocco Volley chiude con un secondo posto assoluto, dietro alla Teodora Ravenna e a pari merito con Pallavolo Ravenna e Alfonsine. Si è trattato di un campionato davvero soddisfacente per le ragazze allenate da Angelo Bettelli, che prima hanno vinto il proprio girone di qualificazione, quindi si sono battute bene nelle finali riuscendo a portare al tie-break la squadra campione della Teodora che nell'occasione schierava alcune giocatrici già impegnate in Under 14. Il team faentino entra dunque nella parte conclusiva della stagione, un'annata intensa che ha visto partecipare le biancoazzurre al torneo nazionale Under 13 di Bazzano-Anzola e a ben tre campionati. Oltre al provinciale Under 13 Fipav, infatti, il San Rocco ha preso parte con lo stesso organico anche ai tornei Csi Under 13 e 14, in entrambi i quali nelle ultime settimane di maggio affronterà semifinali e finali.

 

SETTE SERE
(16 febbraio 2008)

UNA FUNE ATTORNO AL MONDO
Da giovedì 21 a domenica 24 febbraio al PalaCattani si disputano i Mondiali Indoor maschili e femminili.

Scattano giovedì 21 febbraio, nella cornice del PalaCattani, i Mondiali Indoor di Tiro alla Fune. La manifestazione iridata di uno sport certamente non compreso tra i più noti del panorama italiano (e non solo), ma che suscita grande curiosità, durerà quattro giorni per concludersi nella serata di domenica 24. Prevista invece per venerdì 22, alle ore 19,30 sempre al PalaCattani, la cerimonia di apertura. Il Mondiale faentino vivrà due momenti distinti: i primi due giorni saranno destinati alle gare riservate ai Club (per le categorie 560, 600, 640 e 680 kg. uomini e 480 e 520 kg. donne), mentre nel fine settimana si sfideranno le rappresentative nazionali nelle medesime categorie. Al momento di chiudere il giornale avevano confermato la loro partecipazione: Cina, Francia, Giappone, Inghilterra, Iran, Eire, Irlanda del Nord, Italia, Macao, Nigeria, Olanda, Scozia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Taiwan e Turchia per un totale di circa 1.220 atleti. Da segnalare che solo la Scozia sarà presente in tutte le categorie, mentre il Sud Africa si presenterà con la sola squadra femminile.
"E' con grande orgoglio - ha detto l'assessore allo sport Servadei durante la presentazione dell'evento - che abbiamo accettato di ospitare questa manifestazione. E' stato un percorso lungo, iniziato 5 anni fa, che vivrà ora il suo momento culminante. Per dimostrare che la città abbraccia l'evento, tra le varie cose, giovedì e sabato il mercato durerà due ore in più, fino alle 15". Molto fiducioso anche il presidente del comitato organizzatore Giorgio Trocchi: "Il nostro sport, perché di tale si tratta, è in forte espansione. Siamo stati disciplina olimpica fino al 1920, e vorremmo tornarci presto, magari fin dal 2012 come sport dimostrativo. Speriamo dunque che Faenza, con la bellissima vetrina che ci fornirà, possa servire per farci crescere ancora e dare maggiore visibilità a questo bellissimo sport."
Le gare verranno trasmesse in diretta su RAI Sport SAT nelle giornate di sabato e domenica.
SAN ROCCO SU DUE FRONTI
Divisi tra l'Italia e il Mondo: questa è la situazione attuale della Polisportiva San Rocco 2001. In attesa di scendere in pedana per il Mondiale, competizione in cui si misureranno sia nella categoria dei club che in quella delle nazionali, i faentini hanno concluso domenica scorsa il campionato italiano e questa annata è stata la peggiore delle ultime stagioni. Per la prima volta, infatti, nessuno scudetto è giunto a Faenza, situazione che non capitava dal 1998. Il dato più negativo è che il Cobra di Fermo, formazione che ha centrato il bottino pieno vincendo tutti e cinque i titoli in palio, non solo ha sempre superato i manfredi in ogni uscita, ma ha anche migliorato il precedente record dei faentini che era di quattro affermazioni stagionali. Nell'ultima prova disputatasi a Fermo il San Rocco è giunto due volte secondo, nella 680 kg. e nella 560 kg. Sul bilancio dell'annata, non certamente positivo, si esprime Maurizio Gurioli, tiratore e dirigente del club manfredo.
"L'annata è stata negativa e non possiamo nasconderlo. Dispiace non aver vinto nessun titolo e ora ci stiamo chiedendo cosa non sia funzionato. Probabilmente a livello di preparazione abbiamo sbagliato qualcosa, ma non bisogna dimenticare che il Cobra è diventata una squadra quasi imbattibile con una quarantina di elementi tesserati. Nelle ultime uscite, quando la stanchezza si è fatta sentire, tutte le formazioni erano alle prese con acciacchi e infortuni, mentre loro cambiavano ogni volta tutti i partecipanti".
Archiviato il campionato ora il San Rocco pensa al Mondiale dove gareggerà in due categorie. Giovedì 21 sarà la volta del Mondiale per club, competizione a cui partecipano un numero illimitato di squadre, molte delle quali italiane, e scenderanno in pedana nella 640 chilogrammi. Sabato invece i faentini indosseranno la maglia azzurra e rappresenteranno l'Italia nella gara riservata alle nazionali nelle categorie 560 e 600 kg. Questi i nomi dei convocati: Enrico Ciani, Pierluca Dalle Vacche, Gianluca Dapporto, Roberto Epifani, Marco Folli, Stefano Folli, Domenico Guerra, Franco Guerra, Maurizio Gurioli, Flavio Matteucci, Fabio Mazzari, Mirco Merendi, Pier Antonio Morini, Mrco Peroni, Erio Piazza, Augusto Querzola, Maurizio Scarpa. Allenatori: Graziano Assirelli e Domenico Mandolesi.
"Siamo molto emozionati, perché non solo prendiamo parte ad una manifestazione importante, ma lo faremo davanti al nostro pubblico. Per quanto riguarda il club cercheremo di fare del nostro meglio, ma non dobbiamo dimenticare che un mondiale è ben diverso dal campionato italiano e dunque dobbiamo non sentire la fatica accumulata nelle ultime settimane. La federazione ha deciso che le due categorie più leggere saranno difese da noi, mentre le pesanti (640 e 680 kg.) dal Cobra. Pensare che la nostra squadra rappresenterà l'Italia è motivo di orgoglio."
Nella massima rassegna iridata, però, l'Italia non parte da favorita.
"Saranno come al solito la Scozia e le squadre britanniche a dettare legge con il Giappone outsider. In Italia questo sport non è ancora molto praticato e quindi paghiamo qualcosa a livello agonistico. Noi comunque ci giocheremo al meglio le nostre possibilità, magari migliorando lo score dell'ultimo mondiale quando vincemmo una gara non arrivando ultimi." (m.b. - l.d.f.)

IL REGOLAMENTO

- Le squadre sono composte da otto giocatori con la possibilità di avere a disposizione una riserva.
- Si gareggia per categorie suddivise in ordine di peso: 560 kg., 600 kg., 640 kg., 680 kg., 720 kg. per la maschile. Nel campionato italiano vengono praticate tutte e cinque, mentre al mondiale solamente le prime quattro. A livello femminile ci sono la 480 kg. e la 520 kg.
- Il peso della categoria stabilisce la somma totale dei pesi degli otto tiratori, considerato come limite massimo da raggiungere. Le squadre possono anche scegliere di gareggiare con un peso inferiore, ovviamente a proprio discapito.
- Durante la gara è consentita una sola sostituzione e la riserva deve essere dello stesso peso, o inferiore, al compagno uscito.
- Una gara può gareggiare con minimo sette elementi, altrimenti c'è la sconfitta a tavolino.
- Per vincere una squadra deve trascinare l'avversario per quattro metri sul proprio lato, fa fede la tacca segnata sulla pedana di gara.
- Gli incontri si disputano in due tirate, una a seguito dell'altra con cambio di campo.
- I punteggi assegnati sono di tre punti per la vittoria delle due partite, un punto per il pareggio delle due partite, zero punti per due sconfitte.
- Le squadre partecipanti vengono divise in gironi e dopo questa fase si procede con la formula dell'eliminazione diretta.

 

IL RESTO DEL CARLINO
(14 febbraio 2008)

PALACATTANI, SEDE DEI MONDIALI
Nazionali e clubs in pedana dal 21 al 24 febbraio: gli atleti manfredi del S.Rocco impegnati per sè e per i colori azzurri in due categorie.

Per quattro giorni Faenza sarà la capitale internazionale del Tiro alla Fune. Dal 21 al 24 febbraio, il PalaCattani infatti ospiterà i Mondiali per rappresentative nazionali e per club, che la TWIF organizza ogni due anni. Saranno diciassette le rappresentative nazionali in gara: Cina, Giappone, Inghilterra, Francia, Eire, Irlanda del Nord, Iran, Italia, Macao, Nigeria, Olanda, Scozia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Taipei e Turchia. A queste potrebbe aggiungersi all'ultimo momento l'Ucraina. Giorgio Trocchi, presidente del comitato organizzatore, ha annunciato la presenza complessiva di circa un migliaio di atleti. Nel tiro alla fune, i paesi britannici sono quelli che hanno la più lunga tradizione alle spalle. A fianco di Inghilterra, Scozia, Eire e Irlanda del Nord, negli ultimi anni hanno raggiunto buone prestazioni tecniche pure Olanda, Giappone e Taiwan, soprattutto in campo femminile. Nigeria, Turchia, Iran e Macao sono invece le realtà emergenti; per numero di presenze seguono a ruota tutte le altre, col Sud Africa che sarà presente soltanto con la squadra femminile. Di recente la TWIF ha chiesto al CIO di poter portare alle Olimpiadi di Londra 2012 il Tiro alla Fune quale sport dimostrativo. Per la cronaca, già dal 1900 al 1920 questa disciplina fu presente alle Olimpiadi.
Al PalaCattani si tirerà tutti i giorni dalle 9,30 alle 17,00. La fase eliminatoria del Mondiale per club comincerà giovedì 21 febbraio ed il giorno successivo scatteranno le finali. Il Mondiale per nazioni inizierà invece sabato 23 e terminerà domenica 24. Sei le categorie di peso in gara: 560, 600, 640 e 680 chili per gli uomini; 480 e 520 chili per le donne (si tratta della somma del peso di tutti gli atleti in pedana). A rappresentare Faenza nel Mondiale per club, ma anche l'Italia nel mondiale per nazioni, ci saranno i tiratori faentini della San Rocco 2001, più volte campioni italiani nelle varie categorie di peso.
"I ragazzi sono entusiasti - spiega il responsabile Maurizio Gurioli - ma il Mondiale è cosa ben diversa da un campionato nazionale. Ci stiamo preparando da tempo e a questo punto c'è anche tanta fatica accumulata nei muscoli. Cercheremo di recuperare le energie perché, pur se l'Italia non parte tra le favorite, vogliamo fare una bella figura, soprattutto perché si gareggerà a Faenza".
Il team faentino rappresenterà la nazionale azzurra nelle categorie kg. 560 e 600, mentre i Cobra di Fermo lo saranno nelle categorie kg. 640 e 680. (Tiziano Zaccaria)

 

SPORT RAVENNA
(29 gennaio 2008)

2001 ODISSEA NEL SAN ROCCO
La società sportiva faentina compie i sette anni di vita festeggiandoli con le tre discipline attualmente curate dai propri settori giovanili

Calcio, Tiro alla Fune, Volley. Sono queste le discipline sportive curate dalla società sportiva San Rocco 2001 di Faenza, nata 7 anni fa come fusione di tre preesistenti realtà, il San Marco (che si occupava di calcio e pallavolo), il San Francesco e l'Oratorio Salesiani, dedite al calcio.
Il fiore all'occhiello:
Il Volley femminile, vero fiore all'occhiello della società manfreda, ha un punto di orgoglio nel Centro di Avviamento alla pallavolo per le piccole atlete, inteso per le bamibne nate tra il 1997 e il 1999.
"Nell'ultimo anno sono raddoppiate a 60 - sottolinea Giancarlo Nanni, da quattro anni Direttore Sportivo del settore giovanile - per cui abbiamo istituito tre turni di allenamento diversi, ognuno seguito da due istruttrici".
Le giovanissime partecipano al circuito di concentramenti, partite di tre contro tre inserite in manifestazioni domenicali di coinvolgimento popolare che si svolgono tra Faenza, Lugo, Marradi e Solarolo.
"Inoltre abbiamo partecipato alla manifestazione al PalaPanini di Modena, organizzata da Anderlini, una delle realtà più importanti del volley giovanile italiano. Erano 140 le squadre provenienti da tutta Italia, sono stati allestiti 18 campi e noi, con 8 rappresentative, eravamo tra le delegazioni più numerose."
Un programma sperimentale:
Salendo di età, c'è poi l'Under 13 che conta quest'anno su 20 ragazze in gran parte nate nel 1995.
"Stiamo portando avanti un programma sperimentale insieme all'allenatore Angelo Bettelli - spiega Nanni -  in modo che le ragazzine si appassionino alla disciplina praticata."
Quali sono i segreti per la gestione di così tante atlete in un gruppo unico, tenendo vivi entusiasmo e valori sportivi?
"Abbiamo preso a prestito certe dinamiche da altre e più importanti realtà - ammette candidamente Nanni -. Ci confrontiamo così con metodi di lavoro studiati, come svolgere tre allenamenti la settimana; in più abbiamo inserito nell'ambito sportivo una serie di iniziative collaterali, come portare le ragazze a vedere la serie A (erano a vedere Forlì-Foppapedretti, domenica scorsa), o partecipare a un importante torneo nazionale Under 13 a Bazzano (Torneo della Befana) organizzato da Idea Volley, uno dei più importanti nomi del volley bolognese.
"I risultati sono stati drammatici, abbiamo perso 6 partite su 6, ma ci siamo confrontati con squadre di livello assoluto. L'esperienza di stare qualche giorno fuori casa, poi, senza genitori e catapultate in un mondo di solo sport, è stata di sicuro formativa per le ragazze".
Gli effetti, infatti, non hanno tardato a venire e sono arrivate sei vittorie consecutive nei campionati Fipav e Csi, l'ultima di particolare prestigio per 3-0 in casa contro la Teodora Ravenna.
Sono tre, attualmente, le palestre disponibili per le attività del San Rocco 2001 e solo una, quella delle Elementari San Rocco, è sfruttabile ad ampio raggio. Pochi spazi, invece, nella struttura delle Medie San Rocco, ancor meno alla Strocchi dove si allena e gioca la Prima Divisione. In vista di un'ulteriore crescita, quanto mai possibile date le potenzialità, la società è pronta a richiedere nuovi spazi. Per evitare di fare scelte spiacevoli verranno richiamate all'attenzione le autorità locali affinché prendano atto, se ancora non l'avessero fatto, della necessità di dare ossigeno a questa sana e importante realtà sportiva. (Matteo Papi)

I NUMERI
Il Volley femminile del San Rocco 2001 è nato con numeri molto ridotti. Nel primo anno della sua storia, nel 2001-2002, le atlete erano una quarantina: oggi sono oltre 120, di cui solo 4 maggiorenni. Diverse, poi, le rappresentative giovanili. La prima squadra, allenata da Andrea Zauli, con cui ha vinto la coppa Emilia Romagna Csi, partecipa alla Prima Divisione provinciale con una rosa composta da 12 atlete minorenni su 16, con sole 4 senior. La squadra veleggia nella parte medio bassa della classifica, ma nutre speranze di salvezza. Le ragazze nate dal 1990 partecipano anche al campionato provinciale Under 18 Fipav, con una squadra più giovane di un anno rispetto alla categoria e occupano la terza posizione. C'è anche una squadra B Under 18, che prende parte al campionato Csi di Faenza. L'Under 16 partecipa al campionato Csi del comprensorio faentino, con trasferte a Imola e Castelguelfo e le più piccole disputano anche il campionato Under 14. Infine, l'Under 13 presente in tre campionati: provinciale Fipav Under 13, Csi Under 13 e come squadra B al campionato Csi Under 14.