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RASSEGNA STAMPA
archivio 2004
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San Rocco, i 'piccoli' non hanno rivali (Il Resto Del Carlino)

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Un matrimonio nel nome del calcio (Corriere di Ravenna)

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Sancito l'accordo di collaborazione tra Cesena e San Rocco (Sette Sere)

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San Rocco, la carica dei trecento (Il Resto Del Carlino)

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San Rocco sente già il profumo dei Mondiali (Il Resto Del Carlino)

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Ma che forza il Tiro alla Fune - nel 2008 i Mondiali indoor a Faenza (Il Resto Del Carlino)

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Festa dello sport - Premio all'atleta 2003: premiati cinque atleti del Tiro alla Fune

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Defibrillatori per la prevenzione - consegnato il 6 ottobre a San Rocco (Corriere Romagna)

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La "linea verde" del San Rocco 2001 (Corriere Romagna)

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Nuovi spogliatoi per il campo di San Rocco (Corriere di Ravenna)

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Il boom del San Rocco - nella polisportiva quasi 500 tesserati (Sette Sere)

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Il San Rocco sbanca - vittoria dei "Giovanissimi" nel quadrangolare di Budapest (Corriere di Ravenna)

 

IL RESTO DEL CARLINO
(30 dicembre 2004)
articolo di Augusto Mari

SAN ROCCO, I 'PICCOLI' NON HANNO RIVALI
I Giovanissimi e gli Esordienti provinciali sono in testa nei propri gironi. Tanti punti anche dal fair play.

Al giro di boa dei campionati giovanili di calcio il San Rocco 2001 Faenza vanta due squadre al vertice, i Giovanissimi interprovinciali e gli Esordienti provinciali. La squadra dei Giovanissimi interprovinciali è al comando nel girone C, con 33 punti, frutto di dieci vittorie, tre pareggi e nessuna sconfitta; ha sette punti di vantaggio sui riminesi del Marignano, secondo in classifica. "Per la nostra società - spiega Fabrizio Biondi, dirigente del settore giovanile del San Rocco - che come obiettivo nella preparazione degli atleti non si è mai posta solo il risultato, questo è motivo di grande soddisfazione. Maurizio Burini, presidente della Polisportiva San Rocco, elogia le doti umane del tecnico Pier Damiano Guerrini, che con impegno e volontà è riuscito a formare un gruppo di ragazzi solido e compatto, vera forza della squadra; un meritato plauso ai ragazzi che con impegno e disciplina hanno raggiunto questo risultato". Guerrini nei giorni scorsi è diventato papà per la seconda volta.
La squadra degli Esordienti provinciali, da parte sua, è prima nel girone E ed è allenata da Piero Tamburini e Giuseppe Morelli. I numeri sono eloquenti: sette partite, 21 punti, 47 gol fatti, uno solo subito, tre punti di vantaggio sulla Virtus Faenza B, undici sul Riolo Terme. In più 13 punti fair play: "questo ci fa particolarmente piacere - commenta Biondi - perché il fair play, vale a dire correttezza, sportività, lealtà, costituisce uno degli obiettivi principali della nostra società: il presidente Burini lo chiede e voglio ricordare che per due volte la nostra prima squadra ha vinto la Coppa Disciplina." (fonte Il Resto Del Carlino)

 

CORRIERE DI RAVENNA
(30 dicembre 2004)
articolo di Renato Cavina

UN "MATRIMONIO" NEL NOME DEL CALCIO
Nuovo connubio tra Cesena Calcio e San Rocco Faenza

Un nuovo connubio tra A.C. Cesena e la Società Polisportiva faentina San Rocco. L'accordo raggiunto è il coronamento dei numerosi incontri avvenuti fra il presidente cesenate Lugaresi e faentino Burini, con i loro più stretti collaboratori. La Polisportiva San Rocco 2001 è il sodalizio faentino sorto tre anni fa dalla fusione fra San Marco, San Francesco e Or.Sa Faenza. Questa fusione ha portato al maggiore coinvolgimento del settore giovanile maschile soprattutto in campo calcistico, con la partecipazione di squadre a tutti i campionati. In virtù del nuovo accordo, la "famiglia" calcistica si arricchisce di un nuovo ampio bacino giovanile che, come il responsabile giovanile federale Lorenzo Lelli ha precisato, porta a ben 33 le società abbinate al Cesena Calcio. I dirigenti del San Rocco, Maurizio Burini e Roberto Biondi, hanno espresso la loro viva soddisfazione specie per la convenzione raggiunta, soprattutto per quanto riguarda uno dei punti fondamentali, vale a dire lo scambio costante di informazioni sugli atleti e le loro tipologie di preparazione. La programmazione specifica prevede infatti numerosi stages per i portieri di tutte le età che si gioveranno dell'esperienza di Giorgio Fioravanti. Fioravanti, oltre ad essere stato allenatore di Sebastiano Rossi, fu il mitico portiere che guidò nel 1942 il Venezia di Loik e Mazzola alla conquista della Coppa Italia. "E' un accordo - hanno sottolineato Burini e Biondi - grazie al quale una piccola realtà come quella del San Rocco 2001 potrà dare l'opportunità, partendo dai propri sani principi uniti alla grande esperienza del sodalizio guidato da Lugaresi, ai propri giovani tesserati di approdare ad alti livelli agonistici". (fonte Corriere di Ravenna)

 

SETTE SERE
(25 dicembre 2004)

ACCORDO TRA CESENA E SAN ROCCO
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nella foto: stretta di mano e scambio di gagliardetti tra il Sig. Roberto Biondi (a destra - responsabile del reclutamento e coordinatore del settore giovanile del CESENA CALCIO) ed il Sig. Maurizio Burini (a sinistra - presidente della Polisportiva San Rocco 2001 Faenza) a suggello della collaborazione avviata

Il Cesena Calcio e la Polisportiva San Rocco 2001 Faenza hanno siglato recentemente un accordo di collaborazione in virtù del quale i nostri ragazzi del settore calcio saranno costantemente osservati dal Cesena Calcio e, ove ritenuti meritevoli, chiamati a far parte dei gruppi del loro settore giovanile. In tal modo, ai giovani atleti del San Rocco che evidenzieranno qualità potenziali da futuri calciatori viene riservata questa opportunità, che riteniamo ottima sotto il profilo tecnico sportivo ed accettabile sotto il profilo logistico. Va infatti osservato che il CESENA CALCIO è una società che crede fermamente nei giovani, tanto che la rosa della propria prima squadra (che milita in serie B) è composta per buona parte da calciatori che provengono dal proprio settore giovanile. Inoltre, la distanza non eccessiva, pur con qualche sacrificio, consente ai ragazzi di ritornare a casa dopo gli allenamenti, e quindi di continuare a vivere nel loro ambiente e con la loro famiglia ed i loro amici, pur facendo calcio al massimo livello. Un altro punto molto importante dell'accordo di collaborazione in questione è costituito dal fatto che il CESENA CALCIO collaborerà con i tecnici del settore calcio del SAN ROCCO per favorire un continuo miglioramento di quest'ultimo, intendendo in questo modo favorire tutti i ragazzi che qui svolgono la loro attività sportiva. Il suddetto accordo di collaborazione è stato ufficialmente presentato ai tesserati del SAN ROCCO ed alle loro famiglie il 18/12/2004, in occasione della FESTA DEGLI AUGURI del SAN ROCCO, dal presidente della Polisportiva Sig. Maurizio Burini e dal responsabile del reclutamento e coordinatore del settore giovanile del CESENA CALCIO Sig. Roberto Biondi. (redazione)

Il coordinatore del settore giovanile del Cesena, Roberto Biondi, ha incontrato la Polisportiva San Rocco, nella persona del Presidente Burini Maurizio, per concludere un accordo di collaborazione fra le due società. Seppur operanti in realtà diverse, i presidenti Lugaresi e Burini hanno in comune molti obiettivi, tra i quali quello di offrire a tutti la possibilità di giocare a calcio. Il Cesena non ha mai creduto che per vincere basti spendere, ma la famiglia Lugaresi ha scelto di gestire l'azienda Cesena come una specie di grande famiglia, preferendo investire molto nel settore giovanile. Il presidente Burini è stato l'artefice di una fusione con altre società sportive che, nel 2001, ha fatto nascere la Polisportiva San Rocco che, nella sua piccola realtà, rispecchia molti dei principi della famiglia Lugaresi, tra cui quello di offrire l'opportunità ai propri tesserati di approdare ad alti livelli. Per questi motivi, a seguito di diversi incontri, sotto le direttive del responsabile Settore Giovanile del Cesena, Lorenzo Lelli, il coordinatore Biondi ha concluso l'accordo di collaborazione con la San Rocco, che porta a 33 le Società abbinate al Cesena. (fonte Sette Sere)

 

IL RESTO DEL CARLINO
(3 dicembre 2004)
articolo di Augusto Mari

SAN ROCCO, LA CARICA DEI TRECENTO
L'intensa attività della Polisportiva nel settore calcistico giovanile

Il San Rocco 2001 di Faenza "ha il gruppo di calcio più folto, più numeroso, con 300 ragazzi, che arrivano a 330 tesserati con la prima squadra", dice Fabrizio Biondi, dirigente del sodalizio che opera nella zona lungo la via Ravegnana, dove c'era la chiesa di S. Rocco che è stata poi sconsacrata ed al posto della quale è stata costruita una nuova chiesa, quella di S. Marco; ora è il quartiere che si chiama S. Rocco.
Presidente dai tempi della fusione è Maurizio Burini.
Il calcio giovanile del San Rocco conta, dicevamo, su circa 300 ragazzi: i più giovani sono i "Piccoli Amici", sei-sette anni, curati "dai nostri educatori Antonio Fabbri e Marco Placci"; cinque squadre Pulcini, seguite da Marco Calderoni, Roberto Biondi, Renato Idà, Massimiliano Dalle Fabbriche, Davide Fabbri (i coordinatori sono Fabrizio Biondi e Giorgio Fabbri con la collaborazione di Marco Fontana "giocatore del Faenza, società con la quale - sottolinea Fabrizio Biondi - abbiamo un ottimo rapporto"); tre squadre Esordienti allenate da Giuseppe Morelli, Piero Tamburini e Stefano Fontana, con collaboratori Roberto Rambelli e Paolo Fiorentini; due squadre Giovanissimi con Ennio Turrini e Pierdamiano Guerrini (coordinatori Gian Franco Benericetti e Claudio Silvagni); due squadre Allievi, allenate da Paolo Mazzardis e Lauro Calderoni (i dirigenti responsabili sono Antonio Galeotti, Tiziano Taroni, Riccardo Paglierani e Sergio Imparato); gli Juniores allenati da Vittorio Portolani - dirigenti responsabili sono Andrea Neri (che è anche d.s. del San Rocco), Giuseppe Gatti e Lucia Facchini. Massaggiatrice è Annalisa Brigliadori. Se aggiungiamo la prima squadra (che milita in Seconda Categoria ed è allenata da Giovanni Montevecchi, con la collaborazione dei tecnici Fontana e Fiorentini e dei dirigenti Neri, Antonio Casadio e Giampiero Gentilini) i giocatori tesserati per il calcio al San Rocco arrivano a 330.
Responsabile per il calcio al San Rocco è Fabrizio Biondi, mentre il settore giovanile è coordinato da Giuseppe Morelli. "Tutti i mesi - spiega Biondi - facciamo riunioni per i nostri tecnici con Maurizio Giordani, allenatore di Eccellenza; facciamo riunioni periodiche con uno psicologo, la dottoressa Silvia Berti; i ragazzi sono seguiti da Astrea, poliambulatorio di medicina sportiva; da quest'anno abbiamo una collaborazione con la cardiologa Annamaria Ponzo; al campo c'è il defibrillatore, abbiamo fatto corsi con la Croce Rossa, cerchiamo insomma di seguire i ragazzi nella maniera migliore."
La filosofia del San Rocco: "La base di partenza è far giocare tutti, poi a chi emerge dare la possibilità di andare in società professionistiche. "Anche per questo", sottolinea Biondi, "abbiamo stipulato una convenzione col Cesena".

 

IL RESTO DEL CARLINO
(17 novembre 2004)
articolo di Debora Zoli

SAN ROCCO SENTE GIA' IL PROFUMO DEI MONDIALI
Il PalaCattani ospiterà la rassegna iridata di Tiro alla Fune del 2008: un ottimo risultato per una società in grande sviluppo

Nata nel 2001 dalla fusione di tre storiche società sportive faentine (U.S. San Marco, G.S. San Francesco, e Or.Sa), la Polisportiva San Rocco svolge da anni un servizio sociale per i giovani che vogliono praticare sport a livello amatoriale. "L'obiettivo della nostra Polisportiva - spiegano i dirigenti -  è di essere un punto di aggregazione per i giovani e per le loro famiglie."
Ad oggi la Polisportiva può vantare un totale di quasi 500 atleti iscritti. Le attività della Polisportiva si dividono in quattro discipline: Tiro alla Fune, Calcio, Basket e Pallavolo.
Il Tiro alla Fune, nonostante sia considerato uno "sport minore", visti i risultati è lo sport di punta della Polisportiva. La società partecipa alle competizioni "indoor" (ovvero, al coperto) e "su terra" in tutte le categorie di peso. Gli atleti iscritti alla Polisportiva hanno spesso vestito la maglia della nazionale italiana di Tiro alla Fune in diverse manifestazioni internazionali. La squadra ha infatti partecipato ai campionati mondiali indoor 2004, svoltisi a Glasgow, in Scozia. Quattordici gli atleti della società faentina convocati, 12 sono entrati nella formazione italiana nelle categorie di peso 560, 600 e 640 chili; in quest'ultima categoria è stato scelto il blocco del San Rocco, sceso in pedana con otto atleti.
Nel sito internet della Polisportiva c'è tra l'altro una notizia che non mancherà di far piacere a tutti gli sportivi faentini: il campionato mondiale di Tiro alla Fune indoor nel 2008 si svolgerà al PalaCattani.
Il settore calcistico è composto da un ampio settore giovanile, che va dai pulcini agli juniores, con una prima squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria. Tutti gli anni la Polisportiva organizza il tradizionale Torneo "Città di Faenza", riservato alle squadre delle categorie esordienti, giovanissimi e allievi, con semifinali e finali che verranno disputate allo stadio "Bruno Neri" di Faenza.
L'anno scorso è iniziato il cammino anche per la squadra di pallacanestro, nata da un gruppo di ragazzi con la passione per il basket che in poco tempo ha riunito un numero di giocatori tale da formare una squadra. Il team disputerà il campionato di Prima Divisione, che avrà inizio alla fine di novembre.
La Polisportiva può vantare anche un ampio settore giovanile nella pallavolo. Da due anni la Polisportiva organizza un torneo riservato alla categoria giovanile Under 15, denominato "Torneo delle Industrie" che si svolge nel mese di giugno presso la parrocchia di San Silvestro. La prima squadra milita nel campionato femminile di Seconda Divisione, che avrà inizio tra pochi giorni. Viene dedicato molto spazio anche al mini volley, in particolare per le bambine.
Lo staff della Polisportiva San Rocco è presieduto dal presidente Maurizio Burini, affiancato dal vice presidente Roberto Ancarani e dai consiglieri Fabrizio Biondi, Giovanni Alpi, Giorgio Lega, Maurizio Gurioli e Fabio Savini.

 

IL RESTO DEL CARLINO
(9 novembre 2004)
articolo di Tiziano Zaccaria

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MA CHE FORZA, IL TIRO ALLA FUNE
A Faenza si può praticare una disciplina che fu olimpica e che proprio nella città manfreda vivrà i Mondiali

I Mondiali indoor del 2008 si svolgeranno al PalaCattani di Faenza e sarà forse quello il momento in cui impareremo a conoscere meglio questo sport: il Tiro alla Fune. Ad organizzare il campionato iridato sarà la Polisportiva San Rocco 2001 di Faenza, nata nel 2001 dalla fusione di tre storiche società sportive manfrede: San Marco, San Francesco ed Orsa. Nel gennaio 2002 all'interno della Polisportiva San Rocco è nata una sezione del Tiro alla Fune, sport praticato nel Faentino già negli anni Sessanta, quando si svolgevano gare nelle parrocchie di campagna con atleti senza limite di peso. Proprio da una di queste parrocchie, quella di Cassanigo, partì l'idea di fare un campionato romagnolo, da assegnare in gara unica: si svolse a Russi per alcuni anni.
Nel 1965 i gruppi sportivi misero un limite di peso per svolgere le gare: otto atleti non oltre i 720 chili. Negli anni Ottanta il Gruppo Sportivo Cassanigo si affiliò alla Federazione Italiana del Tiro alla Fune e iniziò a partecipare alle gare fuori regione, laureandosi Campione d'Italia nella categoria dei 720 chili nel 1981, 1982 e per altri quattro anni consecutivi a partire dal 1984. In seguito il GS Cassanigo iniziò a gareggiare all'estero, soprattutto in Inghilterra e Svizzera, ottenendo il top dei propri risultati nel 1986, con un sesto posto ai Mondiali in Olanda. La società faentina proseguì l'attività fino al '96, poi l'anno dopo si costituì un nuovo club, l'Associazione Sportiva Tiro Fune Faenza, che affrontò attività nazionale ed internazionale ad un buon livello. Dal 1999 questo gruppo si è affiliato al San Marco, fino alla trasformazione nel 2001 in Polisportiva San Rocco. Chi è interessato può contattare il presidente del sodalizio, Maurizio Gurioli (tel. 320-0203341).
Dopo i sei titoli italiani ottenuti nella categoria dei 720 chili negli anni Ottanta, la nuova generazione faentina, con l'esperienza di alcuni ex del Cassanigo, ha proseguito questa bella storia conseguendo ad oggi ben tredici titoli italiani negli ultimi tre anni nelle varie categorie indoor. In particolare quest'anno sono stati vinti gli scudetti indoor nelle categorie 600, 640 e 680 chili. La Polisportiva San Rocco ha poi partecipato al Mondiale indoor per club, svoltosi a Glasgow in febbraio. Tre formazioni faentine hanno gareggiato nelle categorie 560, 640 e 680 chili, non superando i gironi di qualificazione, ma facendo comunque una bella esperienza, aggiornandosi sulle tecniche di gara utilizzate nel mondo. E non mancano nemmeno i faentini convocati in azzurro. Sempre a Glasgow, nel febbraio scorso, ai Mondiali indoor per nazioni hanno partecipato con la maglia della nazionale ben 14 faentini, nelle varie categorie di peso: Giandomenico Borghi, Pierluca Dalle Vacche, Daniele Gentilini, Franco Guerra, Flavio Matteucci, Pier Antonio Morini, Maurizio Scarpa, Floriano Dalpane, Stefano Folli, Domenico Guerra, Maurizio Gurioli, Mirko Merendi, Ivano Ricci, Daniele Valgimigli e l'allenatore Graziano Assirelli. Nella categoria dei 640 chili è stato addirittura scelto il blocco del San Rocco e sono scesi in pedana otto faentini. L'Italia si è piazzata nelle ultime posizioni in tutte le categorie, ma la voglia di crescere non manca.
La Federazione è nel CIO
La Fistf, Federazione Italiana Sport Tiro alla Fune, è nata nel '93 e due anni dopo è stata riconosciuta da quella internazionale (Twif). Nel 2000 quest'ultima è entrata nel CIO e ora si parla del Tiro alla Fune ai Giochi di Pechino'08 come sport dimostrativo, dopo che fu olimpico fino agli anni '20. In Italia nel 2005, a Cento, gli Europei.
Si gareggia in 8 con scarpe lisce
Nel Tiro alla Fune le squadre sono formate da otto unità e le categorie si dividono a seconda del peso complessivo degli atleti. Ogni squadra dispone di una riserva che può sostituire uno qualsiasi dei tiratori, per ragioni tattiche o per infortunio, ma nel caso di un nuovo infortunio si deve continuare a gareggiare in sette, mentre la squadra che rimane in meno di sette non può continuare. Le cinture protettive sono ammesse solo se indossate sopra gli abiti sportivi. E' ammesso anche l'uso di resine per facilitare la presa sulla corda, ma solo sulle mani. Gli scarponcini devono avere la suola, il tacco e i lati perfettamente lisci, senza puntali. La corda deve avere una circonferenza di almeno 10 centimetri e una lunghezza non inferiore a 33,5 metri. I "marcatori" della corda sono posti uno al centro, due a quattro metri e due a cinque metri dal centro in entrambi i lati. Vince una tirata la squadra che tira per prima uno dei lati marcati oltre la linea di centro segnata sul terreno. L'area di tiro deve essere piana. La corda non può essere passata attraverso nessuna parte del corpo; ogni giocatore deve tenerla con entrambe le mani con le palme rivolte verso l'alto. Durante la gara non è ammesso sedersi, toccare il terreno e ostacolare il movimento libero della corda ed arrotolarla alle mani. Una tirata dura in media tre minuti ed ogni match consiste in due tirate più l'eventuale bella. Si può praticare questo sport dai 15 anni in su e il San Rocco ha anche un team giovanile.

 

FESTA DELLO SPORT
Premio all'atleta 2003
(5 novembre 2004)
articolo di Maurizio Gurioli

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Nella grande famiglia dello sport faentino c'è anche la significativa presenza della Polisportiva San Rocco 2001. Venerdì 5 novembre, nella Sala Consiliare "E. De Giovanni" della Residenza Municipale, si è svolta la "Festa dello sport" con l'assegnazione del Premio all'atleta 2003. In questa occasione, cinque atleti della Polisportiva San Rocco 2001 Faenza appartenenti al Settore del Tiro alla Fune (Borghi Domenico, Epifani Roberto, Gurioli Maurizio, Morini Antonio e Merendi Mirko) sono stati premiati con il "Diploma di merito sportivo 2003", in conseguenza ai tre titoli nazionali di categoria conquistati nei Kg. 600, 640 e 680.

 

CORRIERE ROMAGNA
(16 ottobre 2004)
articolo di Renato Cavina

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DEFIBRILLATORI PER LA PREVENZIONE
continua l'opera di distribuzione nel territorio faentino: corso per l'utilizzo - l'iniziativa si è svolta lo scorso 6 ottobre a San Rocco

Continua sul territorio faentino la distribuzione dei defibrillatori presso luoghi di maggior affluenza, nel contesto dell'opera di prevenzione già in atto da diverso tempo per salvare tante vite dai pericoli di impreviste ed imprevedibili gravi disfunzioni cardiache.
Il 6 ottobre il dottor Lega - cardine dell'iniziativa e responsabile della rianimazione dell'Ospedale, con la collaborazione di Elena Barb e dei relatori Bandini e Sfogliaferri - ha organizzato alla Polisportiva San Rocco, che raccoglie nelle proprie attività giovanissimi e meno giovani, un corso per l'utilizzo del defibrillatore semi-automatico grazie al quale può essere praticato il prezioso pronto intervento. L'apparecchio (DAE) ed i relativi attestati sono stati consegnati al coordinatore del "Programma Prevenzione" della Polisportiva, Fabrizio Biondi, presso l'impianto sportivo di San Rocco.
Il presidente Maurizio Burini e Biondi hanno espresso al dottor Lega ed al suo staff la soddisfazione loro e dei 600 (con oltre 400 atleti nelle varie discipline) associati all'organismo sportivo, sottolineando non senza una punta di orgoglio come molti degli associati stessi stanno dedicando parte del loro tempo per apprendere nozioni medico sanitarie sulla prevenzione e poter usare così la preziosa apparecchiatura.
"Attorno alla Polisportiva - ci diceva qualche tempo fa il presidente Burini - c'è il coinvolgimento annuo di circa 20.000 persone legate in varie maniere a calcio, pallavolo, basket e tiro alla fune e per queste ragioni non possiamo rimanere indifferenti verso le problematiche della salute. Collaboriamo attivamente con il Centro Medico Riabilitativo Astrea con un ruolo importante del nostro medico sociale dottor Pagano e della cardiologa dott.sa Anna Maria Penzo".
Diversi sono gli elementi della Polisportiva San Rocco 2001 che stanno frequentando il corso di "Primo soccorso e protezione civile" presso la sede della sezione faentina della Croce Rossa Italiana. Una dimostrazione dell'importanza che l'organismo sportivo può recitare nel ruolo della collaborazione alla prevenzione ed alla salvaguardia della salute.

 

CORRIERE ROMAGNA
(25 agosto 2004)

La "linea verde" del San Rocco 2001
un'altra sfida per i faentini; il diesse Neri: "vogliamo salvarci valorizzando i nostri giovani"

Dopo aver raggiunto la salvezza nell'ultimo campionato di Seconda Categoria, il San Rocco 2001 riparte con entusiasmo, con qualche novità e soprattutto con il consolidamento della propria politica, tesa alla valorizzazione dei giovani del vivaio e al contenimento delle spese.
Il direttore sportivo Andrea Neri ripercorre le tappe dell'ultimo campionato. "Alcuni risultati negativi nelle prime giornate, dovuti soprattutto ad episodi sfortunati, hanno condizionato il cammino della squadra e l'umore del gruppo nel corso della stagione. Solo nel finale, con una serie di vittorie importanti, siamo riusciti ad evitare una retrocessione che a mio avviso, ma non solo, non sarebbe stata rispondente ai valori della squadra e al gioco espresso."
Nel corso della campagna acquisti hanno abbandonato la squadra il portiere Greco, il difensore Kaja, i centrocampisti Lucatini e Sangiorgi e l'attaccante Burini, ma la società non è stata a guardare ed ha rimpiazzato i partenti con elementi di qualità. Sono infatti arrivati giocatori esperti come il portiere Servadei dal Faventia, il difensore Babini dal San Pancrazio e l'attaccante Battiloro dalla Dinamo Faenza. Dalla squadra Juniores, invece, sono stati promossi i difensori Martini e Vignoli, i centrocampisti Pezzi, Canuti e Giaccari e l'attaccante Soreca.
Confermatissimo l'allenatore Montevecchi, che sarà affiancato da Stefano Fontana, un giovane tecnico molto preparato e con diverse esperienze significative nel settore giovanile.
"L'obiettivo per noi - continua Neri - deve essere quello di disputare un campionato tranquillo, raggiungendo la salvezza senza troppi patemi e fare in modo che i ragazzi più giovani sappiano accettare i consigli che i veterani della squadra sapranno sicuramente dare loro."
Per quanto riguarda il prossimo campionato, Neri "gioca" le sue favorite. "Le pretendenti alla vittoria finale saranno il Casola, il Bagnara, il Modigliana e lo Stuoie Lugo."

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CORRIERE DI RAVENNA
(23 agosto 2004)

Nuovi spogliatoi per il campo di San Rocco
i lavori iniziano in settembre

Prenderanno il via nel prossimo mese di settembre i lavori per la realizzazione dei nuovi spogliatoi del campo sportivo di San Rocco.
La gara d'appalto, tenutasi nei giorni scorsi a Palazzo Manfredi, è stata aggiudicata per 279.544,76 euro (iva esclusa) alla ditta Res Costruzioni srl di Afragola (Napoli).
Fino ad oggi la Polisportiva San Rocco 2001, che gestisce l'impianto, ha sempre utilizzato gli spogliatoi della vicina palestra della scuola media "Bendandi": una situazione di disagio per la società sportiva in quanto quegli spazi sono decisamente insufficienti per l'attività calcistica.
L'intervento darà quindi soluzione a un problema particolarmente sentito dalla società faentina.
I nuovi spogliatoi saranno costruiti in un fabbricato che sorgerà a fianco dei locali esistenti e sarà collegato ad essi mediante una pensilina, sul lato rivolto alla via Granarolo.
Nella nuova costruzione saranno realizzati due spogliatoi per gli atleti, uno per gli arbitri, oltre a spazi annessi per infermeria, un bagno per il pubblico, un ripostiglio palestra e un atrio d'ingresso di collegamento, utilizzabile anche per l'attesa dei genitori (considerato che l'attività della Polisportiva San Rocco è prevalentemente rivolta al settore giovanile).
Al piano interrato, collegato con l'esterno mediante una scala a rampa unica, sarà realizzato un deposito per l'attrezzatura occorrente all'attività della società sportiva.
I lavori dovrebbero concludersi entro la primavera del 2005.

 

SETTE SERE
(n. 30 del 24 luglio 2004)
articolo di Debora Zoli

Il boom del San Rocco - nella polisportiva quasi 500 tesserati
numeri importanti ed in crescita; gli iscritti si dividono tra calcio, volley e tiro alla fune

E' stata confermata pochi giorni fa, dalla Delegazione della Federazione Mondiale, la notizia che i Mondiali di Tiro alla Fune Indoor 2008 si svolgeranno a Faenza, presso il Foro Boario e il PalaCattani, i quali sono risultati impianti idonei per lo svolgimento di questa manifestazione. Un evento molto importante che porterà a Faenza oltre 2.000 persone da tutto il mondo e di certo è un grande onore che per questa occasione sia stata scelta la nostra città.
Parallelamente ai successi ottenuti con il tiro alla fune, la Polisportiva San Rocco ha da sempre dedicato molto spazio anche all'attività sportiva all'estero per i ragazzi; infatti anche quest'anno ha deciso di ripetere l'esperienza positiva delle trasferte, partecipando al torneo ufficiale di calcio "Memorial Bruno Ban" in Croazia a Drazice, città con la quale Faenza è gemellata. Il torneo è stato organizzato dalla società sportiva croata ed era riservato alla categoria Esordienti. Trasferta a Budapest anche per la squadra di calcio della categoria Giovanissimi, rientrati in Italia vittoriosi per essersi classificati al 1° posto al torneo ufficiale organizzato dalla federazione ungherese.
"Volevamo fare una cosa interessante per i ragazzi - afferma il presidente della polisportiva Maurizio Burini - e questo scambio culturale ci è sembrata un'idea carina. Cerchiamo di offrire sempre un servizio migliore ai nostri ragazzi, soprattutto dal punto di vista umano ed educativo, perché è molto importante la socializzazione dei ragazzi tra di loro e con i coetanei di altre nazioni, quindi si cerca di contribuire a creare un clima di fiducia necessario per la formazione dei giovani, partendo proprio dallo sport e collaborando in tal senso anche con le famiglie."
"Quest'anno - continua Burini - non solo la squadra di calcio ma anche la squadra di pallavolo femminile ha fatto la sua prima uscita all'estero, sempre a Drazice in Croazia, partecipando al Torneo dell'Amicizia; penso che ripeteremo questi scambi anche il prossimo anno, perché i ragazzi sono rimasti contenti e soprattutto divertiti da questa esperienza."
Durante il mese di luglio è in programma per le categorie più giovani (nati fra il 1989 e il 1994) un campus estivo, organizzato a Palazzuolo sul Senio, il cui tema principale è "La tecnica calcistica". Tale manifestazione vedrà inoltre protagonisti alcuni tecnici qualificati, il cui compito è quello di pianificare il programma di allenamento da effettuare.
Sempre per la diffusione e l'insegnamento delle proprie discipline sportive la Polisportiva San Rocco ha deciso di avviare il progetto "Sport per tutti". Questa convenzione stipulata con la scuola pubblica Martiri di Cefalonia vedrà presente un istruttore qualificato, nelle ore di educazione fisica, con lo scopo di diffondere queste discipline sportive.
La Polisportiva San Rocco è senza dubbio in fase di crescita; in un anno il numero dei tesserati è cresciuto del 12%, infatti il totale degli iscritti è di 450 atleti (di cui 300 per il calcio e 100 per la pallavolo) e numericamente è considerata fra le più importanti nella provincia di Ravenna.
Le attività sportive annuali si sono concluse lo scorso giugno, in occasione del "Memorial Don Vincenzo Cimatti", manifestazione che ottiene sempre più successo ogni anno e alla quale partecipano società sia della provincia, che di zone limitrofe.  

 

CORRIERE DI RAVENNA
(14 luglio 2004)
articolo di Renato Cavina

Il San Rocco sbanca
la squadra dei Giovanissimi vince il quadrangolare di Budapest - possibilità di rafforzare gli scambi sportivi

La squadra dei Giovanissimi del San Rocco 2001 ha conquistato una prestigiosa vittoria nel torneo quadrangolare organizzato dalla gloriosa società Vasutas Sport Club che vanta, nel proprio palmares quasi secolare, numerosi titoli nazionali.
La squadra under 15 di Faenza ha debuttato contro il Budapesti FC imponendosi per 3-0 mentre la Vasutas (che fu dei grandi Puskas, Kzibor, Hideguti, ecc.) aveva ragione della Rojik per 1-0.
Nel secondo turno la Vasutas superava il San Rocco per 2-1 al termine di un confronto molto equilibrato, mentre il Rojik cedeva per 3-1 al Budapesti.
Tutto veniva quindi rimandato alle partite della terza giornata, e i faentini erano ormai rassegnati ad un piazzamento senonchè - rispettando il clima tipico dei derby di ogni Paese - la favorita Vasutas cedeva in maniera netta di fronte ai "cugini" del Budapesti per 5-3. E i romagnoli erano più che mai rimessi in corsa per quel successo finale che arrivava grazie ad una gara tutto cuore. Gli azzurri faentini si imponevano sul Rojik con un netto 2-0 che li portava ad aggiudicarsi il torneo grazie al maggior divario di reti.
La delegazione faentina è stata oggetto di grandi festeggiamenti, il che costituisce un inizio di collaborazione veramente ottimo per il futuro e la possibilità di rafforzamento di scambi sportivi come già avviene da diversi anni fra il San Rocco 2001 di Faenza e la città croata di Rijeka.
Classifica finale ufficiale del Torneo Internazionale Vasutas:
1° San Rocco Faenza p. 6 (differenza reti +4)
2° Budapesti FC p. 6 (diff. +1)
3° Vasutas Budapest FC p. 6 (diff. 0)
4° Rojik FC p. 0