SPORT RAVENNA
(8 dicembre 2007)
IL SETTORE
GIOVANILE DEL SAN ROCCO 2001 CALCIO
Da 0 a 250 in sei anni. E visto che
si parla di calcio, e non di motori, non si può certo dire che la "macchina San
Rocco 2001" non viaggi spedita. E' il ruolino di marcia del settore giovanile
faentino, nato sei campionati fa dalla fusione del San Francesco e del San Marco. Anno
dopo anno è cresciuto come società, come iscritti, come programmi, tanto da diventare il
vivaio più grande del comprensorio. Con ben 243 ragazzi dalla Scuola Calcio agli Allievi
e tre squadre per ogni categoria dagli Esordienti in su. Numeri che sono garanzia di
qualità. Numeri che permettono di coltivare e far crescere gli allievi più validi.
Numeri che consentono ai ragazzi meno dotati di non essere accantonati o considerati corpi
estranei all'interno di un gruppo. Insomma, al San Rocco 2001 ce n'è per tutti i gusti.
Due obiettivi in uno - Ed è proprio questa varietà l'arma vincente del settore
giovanile. "Di stagione in stagione - conferma il dirigente Andrea Neri - i ragazzi
sono sempre aumentati, le famiglie faentine strada facendo si sono accorte della serietà
con cui lavoriamo. E soprattutto hanno capito che da noi nessuno viene escluso: i più
bravi fanno campionati regionali ma gli altri ragazzi giocano comunque tornei
provinciali". Discorso che vale dagli esordienti alla juniores, al salto in Prima
Squadra. "Fino agli Allievi - aggiunge Neri - abbiamo tre squadre, due
regionali. Poi, facendo parte del Consorzio faentino (assieme alla Virtus e alla Dinamo),
i più dotati vanno a rinforzare la Juniores del Faenza con la possibilità di spiccare il
volo verso l'Eccellenza, mentre gli altri possono giocare nella nostra Juniores o in
Seconda Categoria col San Rocco 2001". Senza contare i ragazzi che in questi anni
sono approdati a vivai professionistici: due al Cesena e tre al Ravenna, tutti
Giovanissimi, solo nell'ultima estate.
I regionali - Per valorizzare, plasmare e lanciare alla ribalta prototipi di campioncini
è indispensabile, fin da piccini, addestrarli con istruttori di qualità (vedi il corso
di sola tecnica tenuto una volta a settimana dall'ex giocatore Ivan Zauli), terreni duri,
e soprattutto, avversari di livello. Campionati regionali, appunto. In tutto quattro
squadre: due di Giovanissimi ('93 e '94) e due di Allievi ('91 e '92), divise in fascia A
e B. "Nella fascia A, dove c'è la retrocessione, teniamo sempre l'età più grande:
'91 per gli Allievi e '93 per i Giovanissimi". Fino a questo momento le cose stanno
andando bene. "Le quattro squadre - sottolinea Neri - stanno ben figurando: quarti
gli Allievi '91, quinti i Giovanissimi '93. A metà classifica gli Allievi '92, più
indietro i Giovanissimi '94, spesso decimati dai prestiti ai 'fratelli' di fascia A".
Il fiore all'occhiello del vivaio dunque sono gli Allievi regionali '91 di Paolo
Fiorentini. "Fino a ora - garantisce il tecnico - abbiamo fatto abbastanza bene. Non
tanto in termini di risultati quanto a livello di lavoro di gruppo, di amalgama di una
squadra nuova e che si conosceva poco. Siamo inseriti in un girone molto competitivo,
sbilanciato verso l'alto, e con grandi squadroni. Il nostro obiettivo di partenza -
conclude Fiorentini - non era certo quello di arrivare primi; posso solo fare i
complimenti ai miei ragazzi".
E' il vivaio più giovane, ma anche il più numeroso del faentino. Dalla Scuola calcio
agli Allievi sono quasi 250 gli atleti iscritti nel settore giovanile del San Rocco 2001.
Lo sviluppo del vivaio è stato graduale: si è partiti con una squadra per categoria
aggiungendo ogni anno una formazione in più. Fino a oggi, dagli Esordienti agli Allievi,
ci sono ben tre squadre per ogni categoria che permettono di curare con attenzione sia
l'aspetto sociale che quello più competitivo e sportivo. Questi i numeri: 40 i bimbi
della Scuola calcio; 58, e divisi per singole annate, i Pulcini. Numeri che rimangono
elevati nonostante il crescere dell'età. Se gli Esordienti sono 40, Giovanissimi e
Allievi sono rispettivamente 55 e 50. I Giovanissimi sono suddivisi in tre squadre, una
provinciale e due regionali, di cui una di fascia A ('93) e una di fascia B ('94). Stesso
discorso per gli Allievi, che hanno nei ragazzi del '91 la formazione di fascia A.